mercoledì 31 dicembre 2014

Buon 2015

Buon 2015


Buon 2015

Vi auguro Sogni a non finire,
la voglia furiosa di realizzarne qualcuno,
vi auguro di Amare,
ciò che si deve Amare,
di dimenticare,
ciò che si deve dimenticare.
Vi auguro passioni,
vi auguro silenzi,
vi auguro il canto degli uccelli al risveglio,
e risate di bambini,
Vi auguro di resistere,
all’affondamento,
all’indifferenza,
alle virtù negative della nostra epoca.
Vi auguro soprattutto di
Essere Voi Stessi,
e di
Credere in Voi Stessi. 



Buon 2015

Angelo

domenica 21 dicembre 2014

Buon Natale


è
un
giorno
speciale
e merita un
articolo speciale
per una volta diamo
spazio ad un momento di
 riflessione
x fermarci un
attimo a riflettere e
a meditare con calma,
ad assaporare una buona
dose di serenità magari anche di
felicità, che solo questo momento sa
dare, vorrei
pensare a tutti,
amici e non, vicini e
lontani, recenti e passati,
chi incontro spesso e chi di rado,
 quelli ricordati sempre e quelli dimenticati,
chi mi ha fatto soffrire, coloro a cui devo tanto e
a chi non devo nulla, ai nomi di tutti quelli che sono
passati nella
mia vita e
da cui ho
imparato
tanto, tanto
a voi tutti
Buon Natale


lunedì 15 dicembre 2014

Persuasione e Autodisciplina

Persuasione e Autodisciplina 


Persuasione e Autodisciplina

Ultimamente ho scritto dei Post che parlano di Programmazione personale e come i nostri Pensieri e Parole ci condizionano e della possibilità di cambiare la nostra Programmazione. (Post 1 - Post 2)
Per cambiare la nostra Programmazione serve introdurre qualche altro vocabolo o concetto significativo.
Parliamo allora di Persuasione che possiamo intendere in due direzioni:
La Persuasionecome muovere gli altri nella nostra direzione in modo etico, oppure come identificare i messaggi persuasivi poco etici che altri utilizzando verso di noi ed ampliare così la nostra libertà di scelta. 
- La Persuasione, sulla quale mi soffermerò, come muovere noi stessi a fare qualcosa, che riteniamo giusta e vantaggiosa per la nostra vita ma che per qualche motivo non riusciamo a portare avanti o a completare.

Per riuscire a Persuadere non stessi abbiamo bisogno di una buona dose ai Autodisciplina.
Una delle definizioni che ho trovato per definire l'Autodisciplina è: 
Autodisciplina, la capacità di fare ciò che è giusto fare, indipendentemente se ne hai voglia o meno. 



Per aiutare l'Autodisciplina ci sono tanti consigli che si possono dare, oggi vediamo alcune regole d'oro per aumentare la tua Autodisciplina e portare a termine un Obiettivo che ti sei prefissa/o, diventando quindi il migliore "Persuasore" di te stesso.

1) Metti per iscritto il tuo Obiettivo

"C'è qualcosa di magico che avviene tra la penna e il foglio
quando metti per iscritto un tuo Obiettivo". Brian Tracy

Per Coerenza, scrivere quello che vuoi ottenere ti fa prendere sul serio la questione in quanto stai prendendo un impegno scritto con te stesso. 
Esprimi il tuo Obiettivo in modo chiaro, specifico, misurabile, temporale ed esprimilo con il tempo Presente
Esempio: "vorrei correre la Maratona nel 2015" scritto in questa forma è troppo generico, ma "vorrei correre la prossima Maratona di Treviso il prossimo 01 Marzo 2015" è leggermente diverso. 
A proposito, devo sbrigarmi a finire questo Post perché devo andare ad allenarmi per rafforzare la mia Autodisciplina mi sono già inscritto alla Maratona di Treviso.



Dopo questa Autocelebrazione di Autodisciplina torno al Post con un'altro consiglio, quello di scrivere perché lo vuoi ottenere, ponendo il focus su come ti sentirai una volta ottenuto questo Obiettivo
Esempio: voglio ottenere questo Risultato per sentirmi grato e fiero, più sicuro di me, avere più energia, etc. 
Molti suggeriscono di provare fin da subito a sentirsi in quel modo, fai come se il Risultato che ti prefiggi fosse già raggiunto, da subito e questo faciliterà il suo raggiungimento.

2) Implementa un piano d'Azione quotidiano
La razza umana è formata da creature che vivono di Abitudini
Solamente inserendo delle Azioni e Agendo nella nostra quotidianità, abbiamo concrete possibilità di realizzare il nostro Obiettivo

Dobbiamo introdurre nuove Abitudini, alimentari qualora vogliamo dimagrire, andare a correre un'ora ogni giorno qualora vogliamo correre la Maratona, etc.
Quanto più queste azioni saranno semplici e integrabili nella tua routine, quanto più successo avrai nel continuare a farle per un tempo sufficientemente lungo e portare a termine l'Obiettivo

"Mangiare sette mele la domenica non ha lo stesso effetto che
mangiare una mela al giorno tutti i giorni della settimanaJim Rohn


3) Definisci degli Indicatori di misura e verifica dei tuoi progressi nell'Autodisciplina
Quali sono i parametri che indicano i tuo progressi nell'implementazione del progetto ? 
identificane almeno uno principale e uno secondario e decidi di verificarli almeno una volta a settimana per vedere se la tua strategia sta pagando. 
Qualora ci siano risultati positivi, complimentati con te stesso e festeggia, in caso contrario, rivedi la tua Strategia e implementa qualche cambio che la renda più efficace.

Sapere di dover sottostare a questo controllo ti motiverà a fare i compiti per casa durante la settimana.

"Per sapere se stai vincendo, devi controllare il punteggio".

4) Infine, ti devi rovinare e metterti in gioco verso gli altri
Rendi noto e pubblico il tuo progetto, annuncialo ai tuoi amici, al tuo partner, alle Persone che stimi. 
Sapere di aver preso un Impegno con gli altri ti motiverà ancora di più a seguire il tuo proposito, sapendo che in caso contrario, faresti una figuraccia con loro. 


Seguendo questi semplici consigli, ci sono solo Obiettivi che, con pazienza e persistenza, potrai ad ottenere.
Un colpo alla volta e anche l'albero più grossa prima o poi è destinato a cadere, usa l'Autodisciplina sferra il tuo colpo quotidiano verso l'ottenimento dei tuoi risultati.

Buona Autodisciplina a tutti

Angelo
331 3895772

domenica 14 dicembre 2014

Hope is not a Strategy

Hope is not a Strategy


Hope is not a Strategy

Che cos'è la Strategia ?

Negli ultimi anni la maggior parte delle aziende hanno concentrato i loro sforzi sul miglioramento dell’Efficacia Operativa

Cosa è l'Efficacia Operativa 

La capacità di realizzare rapidamente e a basso costo prodotti e servizi di qualità. 

Questo ha portato a significativi incrementi del profitto aziendale, così è successo che gradualmente una serie di pratiche e sistemi di gestione come la lean production o la qualità totale  hanno tendenzialmente sostituito e sono stati confusi con la Strategia aziendale.

L'Efficacia Operativa e Strategia aziendale sono due elementi necessari per la generazione di Profitto, ma lavorano in modo opposto. 

L'Efficacia Operativa massimizzare il Profitto riducendo i costi.
La Strategia fa crescere il Profitto aumentando il Fatturato, creando maggior Valore riconosciuto dal Mercato.


La focalizzazione sull'Efficacia Operativa, Porta inevitabilmente ad una competizione basata principalmente sul Prezzo e di conseguenza nel tempo ad una riduzione dei margini di profitto e al conseguente impoverimento delle Aziende. 
La focalizzazione sull'Efficacia Operativa, ha reso le Aziende molto più simili tra loro, perché le tecniche che funzionavano sono state velocemente replicate nelle altre Aziende. 
La focalizzazione sull'Efficacia Operativa, per quanto necessaria, nel tempo non è sufficiente a garantire il Profitto.
L'Efficacia Operativa, è diventata in generale eseguire le stesse attività meglio dei concorrenti.
La Strategia invece, significa o ha lo scopo di scegliere liberamente attività differenti con l'Obiettivo di fornire ai Clienti un insieme di Valore riconosciuto. 

Quando pronuncio o scrivo la parola Cliente, mi piace porre questa domanda:
Perché esiste l'Azienda ?

L'Azienda esiste perché esistono i Clienti, qualora non ci fossero i Clienti l'Azienda non avrebbe motivo di esistere !

Chi è il Cliente ?
Il Cliente è colui che percepisce il Valore dei prodotti che l'Azienda propone e questa percezione lo porta al desiderio e all'emozione dell'Acquisto.

"Alle Persone non piace farsi vendere qualcosa,
ma adorano acquistare" J.G.

Il Valore riconosciuto porta i Clienti a scegliere i nostri prodotti e servizi senza basare la scelta solo sul prezzo.


La competizione basata sulla Strategia è composta da tre elementi:

1) Identificazione dei bisogni da soddisfare
2) Ideazione di un modo originale di soddisfarli
3) Esecuzione di un insieme coerente di attività aziendali, diverse da quelle normalmente eseguite dai concorrenti.

Seguendo questa Strategia diventa possibile ottenere un posizionamento strategico unico, che risulterà difficilmente imitabile.
Può essere relativamente facile per i concorrenti copiare alcune attività, ma risulterà invece molto difficile riuscire a replicare un'intera combinazione di attività coerenti. 
Il vantaggio competitivo così ottenuto è inoltre sostenibile nel lungo periodo, perché incentrato sulla creazione di Valore, piuttosto che sulla sola riduzione dei costi abbinato alla fobia dello sconto.
Le Aziende che accettano la logica dello sconto hanno cominciato a scavarsi la fossa andando incontro alla loro probabile estinzione.
Quando il livellamento è verso il basso e manca la Strategia, risalire diventa sempre più difficile.


Buona Strategia a tutti

Angelo
331 3895772

mercoledì 10 dicembre 2014

L'Ingrediente Segreto - 2

L'Ingrediente Segreto


L'ingrediente Segreto

Nel precedente Post del 02 dicembre 2014 intitolato “l’Ingrediente Segreto - 1” abbiamo condiviso il concetto di Programmazione concludendo con queste parole:

Fai accadere qualcosa di sconvolgente ora, crea la tua strategia per cambiare la tua Programmazione.

Hope is non a strategy” o “La Speranza non è una Strategia

L’Ingrediente Segreto come spesso capita è una vana speranza, ciò che vale è Capire, Formarsi e Agire, il Fare cura molti mali.

Inizialmente tutte le cose sembrano impossibili e irraggiungibili per scoprire poi che erano semplici e alla portata di tutti. 
Quante volte ti è capitato ? 
A me tante !

Qualora tu abbia letto libri o partecipato a corsi di Crescita Personale, hai imparato come essere più efficace e tante altre tecniche di auto miglioramento, ma ad oggi questa efficienza e questo auto miglioramento sono stato soddisfacenti ?
Qualora la risposta sia no, il motivo è proprio perché la Programmazione ti impedisce di cambiare.

Quando vai ad un corso hai parecchie aspettative, sicuramente ne esci bella/o carica/o e motivata/o, con tanti propositi di cambiare il tuo mondo.
Magari ti hanno anche insegnato come migliorare e modificare la tua Programmazione, quella Programmazione sulla quale devi però lavorare regolarmente  e continuamente consolidando i Cambiamenti e le nuove Abitudini.
Qualora, finita l’adrenalina del corso, tu dovessi mollare il lavoro sulla Programmazione, questa ti farà tornare alle tue vecchie abitudini, ai tuoi stati d’animo con i quali ti sei abituato.
La Motivazione Esterna è temporanea. La Motivazione Interna è la sola a garantirti nel tempo una nuova riprogrammazione duratura.
Il Fare e l'Allenamento curano molti mali ! 


Riprogrammare significa cancellare e sostituire ciò che mal funziona o è contro producente, con qualcosa di utile che può portarti dove vuoi.
Il tuo Cervello esegue i tuoi ordini e fa quello che tu gli dici di fare.

- Qualora tu ti pianga addosso tutto il giorno, non riesco a ... , non sono capace di ... , a me non può succedere ... , etc. la tua mente ti accontenta, perché hai già deciso di non farcela.
- Qualora tu dia valore alle tue possibilità tutto il giorno, posso riuscire a ..., sono capace di ..., a me può succedere, etc. la tua mente ti accontenta, perché hai già deciso di farcela.

Prima cosa, bisogna essere coscienti delle cose che diciamo a noi stessi e agli altri ogni giorno, individuando le cose inutili sostituendole con cose utili.
Che tu creda di essere bravo a fare qualcosa oppure no, il tutto si avvera solo quando tu ci credi e perché continui a rinforzare quel credo ogni giorno.
Il problema, per cultura e ambiente, è che siamo abituati a vedere e sentire prioritariamente gli aspetti negativi e controproducenti invece che a quelli positivi che potrebbero farci cambiare positivamente la Programmazione.


Adotta questa buonissima regola: 

Devi dire e pensare solo ciò che vuoi che ti accada” 

concentrati su ciò che vuoi e lascia perdere ciò che devi evitare, porta e mantieni la tua attenzione e focalizzazione su ciò che vuoi e lo otterrai.

I nostri Pensieri, ma in particolare la nostra bocca, è la più grande forza creatrice del mondo proprio perché attraverso la nostra bocca, scriviamo la nostra Programmazione.
Oggi lo hai fatto, ieri lo hai fatto, domani lo farai e lo farai ogni giorno della tua vita, il dire cose positive o cose negative, dire cose utili o controproducenti, dire cose che ti aiuteranno o che ti rovineranno, ma ricorda la Responsabilità è solo e tutta Tua.
Praticamente in base alle Parole che noi diciamo ogni giorno agli altri e a noi stessi, possiamo capire con semplicità se nella vita avremo successo, saremo falliti o faremo parte della media. 

La tua Programmazione è l’insieme delle convinzioni rinforzate nel tempo parlando con noi stessi, il 75% delle cose che diciamo le diciamo a noi stessi durante la giornata centinaia o migliaia di volte.

Più diciamo queste cose più le rinforziamo, possiamo cambiare traiettoria ? 
Certo che si.
Ci vuole tempo ma è possibile.
Come si fa ?
Attraverso la Riprogrammazione.
Cos’è la Riprogrammazione ?
Riprogrammare, cioè cancellare ciò che non funziona e sostituirlo a qualcosa di utile, per prima cosa significa diventare coscienti dei nostri Pensieri e Parole.
Se è vero che cambiando le nostre Parole possiamo cambiare la nostra vita, il primo passo da fare qual è ? 
Individuare il tipo di parole e frasi che ci fanno bene.


Queste sono di due tipologie:
- La prima tipologia di Parole e frasi che ci fa male riguarda l’accettazione passiva di informazioni negative riguardo a noi stessi.
Quando qualcuno (anche te stesso) dice di te qualcosa di negativo o sbagliato e tu lo accetti, partendo dalle cose più innocenti alle conferme delle tue più grandi paure/dubbi su te stesso, quell’accettare passivo, ogni giorno fa diventare vera quell’affermazione e quindi ti rovina.

- La seconda tipologia di Parole e frasi che ci fanno male riguardano il riconoscere del bisogno di Cambiamento, senza però decidere quel Cambiamento.
Praticamente riguarda ogni frase che inizia con “Devo…” o “Dovrei…”:
Perché sono tanto pericolose queste frasi ? 
Essere coscienti e ammettere il bisogno di cambiare dovrebbe essere qualcosa di positivo, che dici ?
Il problema è che tu accetti il bisogno di cambiare, ma accetti anche il fatto che non stai facendo niente a riguardo. 
Invece di fare, ti limiti a riconoscere che dovresti farlo, ma che non fai, il che ti fa nascere dei sensi di colpa e di delusione verso te stesso, aumentando quell'inadeguatezza che hai di te.
Ti rendi conto quanto male ti fai dicendo “Dovrei … “ ?
E ti rendi conto quante volte lo dici quotidianamente ?  


Le 
Parole e frasi che lavorano per te sono quelle che riguardano la Decisione di cambiare, non il Bisogno.
Sostituisci il “Dovrei … “ con “Sto già facendo … , questo Cambiamento”.
E’ fondamentale che queste frasi siano espresse al Presente e non al futuro.
Le Frasi al futuro continuano a farci pensare che saremo bravi in futuro, ma non ora, il che aumenta la sensazione di inadeguatezza.

Capisci come i tuoi Pensieri e le tue Parole, ti cambiano la vita ?
L’altra tipologia di Parole e frasi che lavorano per te sono le frasi che riguardano la visione di te migliore. 
Ti rendi conto che è anche semplicissimo ?
Pensa e Parla di che cosa ti piace di te ?
Che cosa credi che dovresti migliorare ?
Che cosa pensi di avere che ti distingue dalla massa ?
Che cosa credi di essere bravo a fare ?
“Sono bravo a fare questo …”  

Come fai a sapere quando usi delle Parole sbagliate ? Molto semplice !
I nostri Pensieri generano delle Emozioni  ricordi ? che ci spingono ad Agire.
Se provi delle Emozioni positive che ti fanno sentire bene, significa che stai utilizzando delle Parole giuste.
Ci vuole più consapevolezza che sforzo. 



Come fare il cambiamento Ora ?
Registrati quando parli in modo positivo di te stessa/o e riascoltati, scrivilo su un foglio di carta, portalo con te e rileggilo spesso ogniqualvolta ti assalgono Pensieri o Parole negative.

Ora, avendo queste informazioni a disposizione, vuoi cambiare la tua storia, o vuoi rimanere predestinato alla mediocrità, alla negatività e forse all'infelicità ?
Sei disposto a fare qualcosa di così semplice ?
Sei disposto a vedere te stesso in un modo migliore ? 
Sei disposto a cambiare le tue Parole ?
Allora potrai cambiare la tua vita anche tu !  


Buona vita

Angelo
331 3895772

martedì 9 dicembre 2014

Distretto COMET (PN) - Surface Finishing

Distretto COMET - Surface Finishing


Distretto COMET - Surface Finishing

Il Distretto COMET ha lanciato Surface Finishing la Rete di Imprese denominata Surface Finishing, aggregazione regionale che vede la partecipazione di 11 aziende, tra il pordenonese e l’udinese, specializzate nel trattamento superficiale dei metalli.

Formalizzatasi lo scorso giugno, Surface Finishing ha visto da subito il coinvolgimento di 9 imprese del territorio, allargandosi in seguito a 11 ad ottobre. 
L’Aggregazione conta quasi 150 addetti e un fatturato complessivo di circa 15 milioni di Euro.


Il successo della Rete è testimoniato dall'interesse da parte di grandi multinazionali che spaziano dal settore della moda a quello dell'automotive.

E' ora On-Line il nuovo sito web, www.surface-finishing.it, che rappresenta il primo step per la strutturazione della strategia di comunicazione che va ad integrarsi e ad allinearsi alle altre attività già implementate dalla Rete come ad esempio l’individuazione del Manager di rete nonché la pianificazione di un programma di fiere nazionali ed internazionali.

Da oggi è possibile navigare il sito per avere maggiori informazioni sulle aziende e sulle lavorazioni che questo polo delle finiture offre. 

Una gamma di servizi che rappresenta il 95% delle finiture disponibili nel mercato per un risultato 100% Made in Italy.



Attraverso la Rete, sinonimo di Aggregazione, accresciamo la capacità innovativa e la competitività sul mercato, sia come singole Imprese sia come Gruppo.

Attraverso l'Aggregazione possiamo integrare competenze e conoscenze favorendo lo scambio di know-how.

Grazie all'Aggregazione possiamo attivare dei circoli virtuosi di natura tecnica, industriale e commerciale per estendere le opportunità di sviluppo.

Con l'Aggregazione possiamo ampliare la gamma dei beni e servizi offerti al fine di garantire una risposta certa ed innovativa ad ogni richiesta dei Clienti.



Post tratto dai siti del Distretto COMET e dal nuovo sito Surface Finishing.

Un esempio concreto di come si stia lavorando in Friuli Venezia Giulia, in un mercato sempre più complicato ci sono Imprenditori disposti a rimettersi in gioco, lasciando da parte il proprio ego per un bene comune.

Buona Aggregazione a tutti

Angelo
331 3895772

domenica 7 dicembre 2014

La sfida al Cambiamento – The Challenge of Change

La sfida al Cambiamento – The Challenge of Change


La sfida al Cambiamento – The Challenge of Change

Lo sapevi che, 
due terzi dei tentativi di Cambiamento falliscono, perché ?
Mentre,
un terzo dei tentativi di Cambiamento riescono, perché ?
Cosa hanno in più, che manca agli altri ?
Perché riescono a fare la differenza ?
Hanno qualcosa in comune che li porta al successo nel Cambiamento ?
Certo che si !

Che lunga serie di domande, provo a dare ora qualche risposta.

Qualora tu sia scaramantico ho una notizia che forse non ti piacerà tanto, sono 17 i punti in comune o gli agenti che portano al successo qualsiasi Cambiamento
Eventualmente ne cancelli uno e fai 16 o te ne inventi un'altro e fai 18 :)


Qualora tu voglia essere una Persona che Cambia con successo la sua organizzazione devi conoscere questi punti:

- Identifica Scopi e Strategie
Come spesso dico e scrivo “Hope is not a Strategy” Link
Molti dei Cambiamenti falliscono fondamentalmente in quanto mai iniziano. 
Perché ?
Quali sono i tuoi Scopi e Strategie ?
Hai una Vision ? Link
Scopo, quale è il fine ultimo della tua organizzazione ?
E per quando intendi raggiungerlo ?
Strategia, come sta lavorando la tua organizzazione per raggiungere lo Scopo ?
Hai una MisionLink
Definisci questi punti e condividili con la tua organizzazione ascolta i feedback e procedi.


- Identifica le necessità del Cambiamento che vuoi apportare
Ogni organizzazione deve monitorare e adeguare la Mision all'evolversi continuo del mercato, dei concorrenti, dell'economia in generale, etc. e allinearsi a questi Cambiamenti, continuamente.

- Definisci il l’idea di Cambiamento
Definiscilo in un documento, un Business Plan. Link

- Identifica e definisci soluzioni concrete e realizzabili
Fai un brainstorming nella tua organizzazione, coinvolgi tutti coloro che possono contribuire e portare idee, soluzioni, migliorie, etc.
Valuta ogni proposta qualora sia, realistica, realizzabile, tempificata, i rischi connessi, etc. e poniti Obiettivi precisi. Link
Metti tutte le proposte in una lista per Priorità. Link
Ora focalizzati sulle Priorità e avanti tutta, monitorando con opportune revisioni il processo avviato.

- Definisci il Cambiamento
Hai la responsabilità di decidere cosa deve Cambiare e cosa no.
Devi togliere l’ansia, l’incertezza, la paura del peggio, che il Cambiamento porterà nell'organizzazione, sotto gli aspetti comportamentali, attitudinali e strutturali.

- Pianifica e dettaglia il piano di attacco
Definisci un roadmap dettagliata su cosa deve essere fatto, quando, come e da chi.

- Agisci per portare subito piccoli, ma immediati Risultati
Questo darà fiducia all'organizzazione e farà capire la portata del Cambiamento nel suo insieme. Link

- Gestisci la Comunicazione come girano le informazioni nel tuo Network
Il Cambiamento va a toccare situazioni presenti e consolidate, le informazioni devono girare non sotto forma di gossip, ma fluire in forma ufficiale, chiara e condivisa.
Quindi ascolta molto, parla poco, focalizzati sulle necessità dell’organizzazione.

- Forma i tuoi Leader al Cambiamento
I vari responsabili di funzione devono essere coloro che motivati e preparati trasferiscono a tutta l’organizzazione fiducia e guidano le altre Persone verso il Cambiamento in corso.

- Crea tra i tuoi Leader un Team verso il Cambiamento
Quando i tuoi Leader lavorano in Team potranno confrontarsi sui risultati ottenuti, sulle problematiche incontrate, monitorare le interazioni tra i vari reparti, etc.
Più forte sarà il Team e migliori e più veloci saranno i RisultatiLink

- Comunica in continuazione è un tuo must
Comunica, condividi, ascolta gli umori della tua organizzazione, evidenzia i successi.

- Osserva e misura gli indicatori di prestazione che hai definito nel Business Plan.
Si migliora solo ciò che si misuraLink


- Cerca di essere Proattivo, ma allo stesso tempo paziente
Cambiare qualcosa è duro, è necessario quindi essere sempre Proattivi (Link), bisogna sempre spingere e motivare le Persone, ma al contempo per vedere Risultati concreti è necessario del tempo, nulla si ottiene per caso.

- Usa due tipi di Pensiero
Il Pensiero divergente per trovare le cause dei problemi, identificare le possibili soluzioni e un Pensiero convergente per sintetizzare e indirizzare le soluzioni, dare le priorità e coinvolgere pienamente i tuoi Leader.

- Fai in modo che si instaurino nuove abitudini e consolidale
Sei il primo agente del Cambiamento applica per primo il Cambiamento che stai portando alla tua organizzazione e sarai da esempio e da traino al Cambiamento stesso.

- Investi su te stesso
Cura la tua Persona fisicamente e mentalmente, sei da esempio e da traino per tutta la tua organizzazione e devi sempre dare il tuo meglio.

- Investi sulle Persone
Le Persone sono alla base di ogni organizzazione, devono essere coinvolte, motivate, supportate, formate e nulla sarà impossibile. Link


Che il Cambiamento sia la nostra guida

Angelo
331 3895772