giovedì 20 novembre 2014

"Angelo Virago CV"

Angelo CV
                            Angelo Virago

Via Schiavonesca Priula, 158/A 31044 Montebelluna (TV) Italia

Cellulare 331 3895772
angelovirago@gmail.com 

Skype angelo.virago

09 Aprile 1963


Occupazione attuale:
- Imprenditore "Secialista nel Mondo delle App"
- Temporary Manager, Change Leader/Coach 

Occupazione desiderata:
Imprenditore nuove tecnologie Digitali,  
Change Leader, Temporary Manager,
Gestione tecnico/produttiva rivolta alla Qualità, Sicurezza,
Programmazione Produzione (MRP), Gestione Ciclo Vita Prodotto PLM in ottica Lean.
Formatore, Relatore, Coach x gli aspetti precedenti. 

Consulente Commerciale

settembre 1985 - febbraio 1988
- Operatore su macchine CNC/presse,
- Capoturno su pressa orizzontale stampaggio a caldo dell'acciaio
BIFRANGI Spa
Titolare Biasion Francesco
Mussolente (VI)
Metalmeccanica


settembre 1988 - settembre 1994
- Ufficio Tecnico
- Progettazione, esecuzione disegni, distinte base, cicli di lavoro
- Gestione tecnica dei Fornitori in conto lavoro, controllo qualità 

e collaudo dei prodotti
- Preparazione ed allestimento fiere
ITALMANUBRI Spa
Direttore
 Nastrucci Gianfranco

Loria (TV)
Metalmeccanica

settembre 1994 - marzo 1998
- Responsabile Ufficio Tecnico
- Progettazione, disegni, distinte base, cicli di lavoro impianti in acciaio INOX 

per il settore alimentare
SFOGGIA
Titolare Gianni Sfoggia
Montebelluna (TV)
Metalmeccanica


marzo 1998 - settembre 1998
- Progettazione ed esecuzione disegni Autocad 2D
MEC MASTER Spa
Crocetta del Montello
Metalmeccanica


settembre 1998 - maggio 2008
- Responsabile Tecnico Produttivo, Qualità, Sicurezza, Personale
- Responsabile Tecnico, gestione Ufficio Tecnico, disegni, codifica, distinte base,
cicli di lavoro, offerte

Responsabile di Produzione, coordinamento tre reparti produttivi, 

rilevamento tempi, costi
Responsabile Assicurazione Qualità (RAQ) seguito Certificazione Azienda
e suo mantenimento

Gestione della Programmazione della Produzione a S.I. con metodo MRP
Responsabile Servizio Prevenzione e Protezione (RSPP), adeguamento Azienda
al DL 626 (ora DL 81/08) e suo mantenimento.

Responsabile del Personale e della Formazione per tutte le tematiche legate 

alle Funzioni precedenti
Implementazione di tutte le attività in logica “Lean Production”
ROLLING CENTER Spa
Titolare Dal Canton Tiziano
Falzè di Trevignano (TV)
Metalmeccanica


maggio 2008 →
Libera professione
- Progettazione ricerca e sviluppo Chiusure, Serramenti, Recinzioni
Consulenza Tecnico Produttiva rivolta alla Qualità
“Vivere l'Azienda Imparando il Pensiero Agile",
- Certificazione aziendale, Sicurezza, Programmazione Produzione con Gestionale (PLM).

PROGETTI CSR sas
Commerciale (Componenti per Edilizia, Risparmio Energetico, Fotovoltaico, 

Solare Termico)

gennaio 2010 →
Libero professionista
Consulente Previdenziale, iscritto albo RUI E000383254
Collaboro su Progetti Web, Blog, Comunicazione On-Line, E-Commerce Pay-For-Sale.
Ristrutturazioni aziendali da Temporary Manager - Change Leader/Coach
su logica di Lean Production (Azienda Agile). 

- Consulente Commerciale

Il mio Blog http://angelovirago-futurevision.blogspot.it

gennaio 2014 → Maggio 2015

Ristrutturazione aziendale GO SRL Spilimbergo


agosto 2015 →
Socio e Responsabile Servizio Clienti / Commerciale per Azienda dadaYA Tec Srl 
progettazione, sviluppo e generazione Applicazioni per dispositivi Mobili, più note come “App”.

gennaio 2017 →
Consulente del Sonno

settembre 1977 - giugno 1983
Diploma di Perito Meccanico Capotecnico
ITIS Enrico Fermi (Istituto Tecnico)
Bassano del Grappa (VI)
40/60

Lingue straniere Inglese
Comprensione - Buono
Parlato
 - Buono
Scritto 
- Buono
Ascolto
 - Buono
Lettura
 - Buono  
Interazione orale
 - Buono  
Perseguito il First Certificate presso Oxford School di Montebelluna

Attualmente seguo un corso di aggiornamento on line con EF English 
della durata di 1 anno

- Amo ricoprire ruoli di responsabilità, dove è necessario curare il rapporto 
con le Persone, motivarle, rendendole partecipi e consapevoli della 
loro importanza compatibilmente con
la loro funzione, curandone la formazione, la crescita personale e mettendole 

nella situazione di poter agire con la massima efficienza ed efficacia.

- Sono un Coach/Leader e in ogni situazione il Personale è incoraggiato a lavorare in
autonomia, ma guidata.


Form A zione di Crescita Personale:
Intesa come essere in Forma per fare Azione,
mi sono formato in corsi specifici nelle seguenti discipline: 


- PNL Practitioner
- Analisi Transazionale
- Public Speaking
- Apprendimento Rapido (Memoria)
- Lettura veloce
- Leadership
- Lean Production

- Intelligenza Emotiva (modello Luigi Mazzola)


Il mio motto è "essere creativi, avere la capacità di risolvere i problemi", 

sono pro-attivo e trasformo i problemi in Opportunità. 

Lavoro molto sullo mio sviluppo personale e sulla mia mente grazie alle conoscenze 
acquisite nella Formazione e grazie alla lettura di vagonate di libri motivazionali, 
di crescita personale e sugli argomenti elencati in precedenza. 

Autorizzo il trattamento dei miei dati personali ai sensi del DL 30 giugno 2003, n°196 
“Codice in materia di protezione dei dati personali”. 

Angelo




lunedì 17 novembre 2014

Indicatori di Prestazione

Indicatori di Prestazione


Indicatori di Prestazione


In uno scenario globale sempre più orientato alla competizione, il continuo monitoraggio delle Prestazioni non è più un'opzione, è una necessità.
Il bisogno di stabilire degli Obiettivi, delle modalità per il loro raggiungimento, la verifica e il monitoraggio dei Risultati è una condizione necessaria, per garantire la sopravvivenza di un'organizzazione.

Gli Indicatori di Prestazione (Key Performance Indicator, KPI) permettono di monitorare, verificare e sopra tutto di confrontare e tenere sotto controllo l'andamento di tutti i Processi Aziendali rispetto ai parametri stabiliti in partenza alla creazione dell'Indicatore di Prestazione e al Risultato pronosticato.

Si migliora solo ciò che si Misura

Per misurare le Prestazioni Aziendali, funzione per funzione, area per area si usano specifici Indicatori di Prestazione che permettono:
a) Raccolta dati e informazioni, continua
b) Analisi e confronto dei dati raccolti, pianificata
c) Definizione degli interventi in base all'analisi dei dati, pianificata

"Parla con i Numeri non con le Opinioni"

Ciò che penso io, o che pensi tu, ha importanza = a 0.



Le imprese e le organizzazioni sono sempre più legate alla presenza e all'uso di Indicatori di Prestazione per Misurare l’andamento dei Prezzi, della Produttività, delle Prestazioni, della Formazione del Personale, etc.

La Misura delle Prestazioni è il cuore della Gestione di un processo, essa consente di individuare i Dati che dovranno essere raccolti e analizzati, di documentare gli sviluppi delle attività, di identificare le aree di forza e di debolezza, di valutare in itinere il clima organizzativo e di guidare i processi di Miglioramento.
In ultima analisi, la Misura delle Prestazioni supporta l'esistenza stessa di una organizzazione, garantendo che le strategie evolutive siano in linea e condivise da tutti gli attori del processo.


Alcuni esempi di Indicatori di Prestazione possono essere i seguenti:
Misurare la soddisfazione  del Cliente
Misurare l'andamento della produttività, costi e prestazioni
- Identificare le aree di debolezza dove intervenire o di forza da mantenere e tenere da riferimento
- Dimensionare impegni e risorse ai fini del Risultatovedi Post
Misurare i progressi, quotidiani, settimanali, mensili, annuali in base alle necessità
- Coinvolgere tutti in uno sforzo collettivo verso il Risultato
E tantissimi altri reparto per reparto, funzione per funzione o generali.

"Le migliori energie sono destinate
all'analisi dei fatti e 
alla ricerca delle soluzioni"

Per creare un sistema Misurare i Processi Aziendali, di base serve:
- Definire gli Obiettivi da conseguire
- Scegliere gli Indicatori di Prestazione
- Validare gli Indicatori di Prestazione in funzione della frequenza di aggiornamento
- Rendere noti e far usare gli Indicatori di Prestazione alle funzioni interessate
- Scegliere la forma di rappresentazione grafica degli Indicatori di Prestazione
- Presentare i risultati da parte delle funzioni delegate a chi in Azienda analizza i dati e prende le decisioni.
Per chiudere questo post, ho trovato questo semplice, ma chiaro esempio di applicazione di un sistema per Misurare attraverso l'uso degli Indicatori di Prestazione:
Il responsabile di un piccolo porto turistico probabilmente senza nemmeno saperlo ha fatto questo ottimo lavoro di performance management.
Ha individuato per la sua attività i seguenti Indicatori di Prestazione chiave per Misurare:
- Le ore di ritardo medio fra richiesta ed esecuzione servizio di alaggio
- Il numero richieste di alaggio per periodo di tempo
- Il tasso di occupazione generale degli spazi
- Il numero di attracchi da riservare ai transiti
- Il numero bollettini di transito
- Il numero accettazione di prenotazioni per permanenze brevi
- Il numero di attracchi non pagati
- Il numero fatture di sollecito

Fantastico, ha sotto controllo tutta la sua attività e decide con i Numeri e lascia da parte le Opinioni !

Buona raccolta dati a tutti e buone decisioni.

Angelo
331 3895772

sabato 15 novembre 2014

Stato di Risorsa

Stato di Risorsa
Stato di Risorsa

Valentino Rossi in un'intervista televisiva spiegava come indossando tuta, casco, guanti e il resto degli accessori, lasciare gli abiti appena tolti in perfetto ordine, fosse il suo modo per "diventare pilota". 
Valentino Rossi "diventa pilota" solo nel momento in cui entra nello Stato di Risorsa "pilota" e il rituale della vestizione e dell'ordinare l'abbigliamento in un preciso modo, gli permettono di uscire da uno stato "normale" e di entrare nel nuovo di "pilota"
Chi conosce Valentino Rossi sa che nei giorni di test e prima delle gare, arrivava in pista in pantaloncini corti, t-shirt e ciabatte infradito ed è una Persona del tutto normale, come quelle che si incontrano in un qualsiasi negozio a fare shopping o al supermercato. 
Quando però entra in Stato di Risorsa si trasforma.

La stessa cosa vale per tutti gli altri grandi piloti, per altri atleti o per le Persone che eccellono in qualsiasi altro settore. 
Attraverso un determinato cerimoniale entrano in Stato di Risorsa diventando il professionista, l'eccellenza capace di lottare con gli avversari e/o di trascinare tutto il proprio Team, fornendo indicazioni con una precisione sbalorditiva.

Entrare nello Stato di Risorsa è quindi una sorta di mutazione, quasi come dottor jekill e mr. hyde, in senso buono questa volta. 

                "Quando entro in riunione lascio fuori me stesso" Ross Brawn

Con questa frase intendeva dire che entrando in una riunione riusciva, attraverso lo Stato di Risorsa, a diventare un'altra Persona e lasciando fuori problemi e pensieri relativi a passato e futuro era in grado di vivere nel Presente in Performance.
In ogni caso è inutile portarsi in riunione problemi o pensieri, è certamente meglio entrare in Stato di Risorsa e lasciarli fuori, state tranquilli che nessuno ve li ruberà, li ritroverete ad aspettarvi quando uscite dalla riunione ! :)



Che dite, dopo questo rituale sono entrati in Stato di Risorsa ? 
Caspita, se ci sono entrati ! 
Come affronteranno ora i loro avversari ? 
E come staranno ora i loro avversari ? 
Potranno anche perderla la partita, ma loro daranno il 1000%, sono qui e ora nel Presente in piena Performance.

Quindi lo Stato di Risorsa è uno specifico stato Emotivo utile in determinate situazioni. Ad esempio, qualora tu debba affrontare un esame, lo stato ideale potrebbe essere quello di “Concentrazione”, per affrontare una platea per presentare un prodotto o un'idea, lo stato ideale potrebbe essere quello di “Motivazione”, etc. .

Ti è mai capitato di affrontare situazioni complicate senza avere lo stato d’animo adatto ?
Certo che si !

E' possibile attraverso semplici tecniche che sfruttano dinamiche di funzionamento del cervello, scegliere in anticipo il nostro Stato di Risorsa e di accedervi. 

Provo a spiegarti semplicemente la tecnica, ma per applicarla serve un coach che ti guidi e fare pratica, ma questo vale per tutto il segreto è agire e fare:
Scegli uno stato al quale vuoi accedere, per esempio: “concentrazione”.
Sicuramente nella tua vita ci sarà un momento in cui sei stato particolarmente concentrata/o, pensa bene a quel momento, intensamente, rivivilo.
Visualizzalo, entraci dentro, rivedi te stessa/o in quel momento e inizia a pensare a dove ti trovavi, con chi eri, che cosa facevi, che suoni o musiche udivi, che sensazioni provavi.
Quali era l'espressione del tuo volto, la respirazione, la postura, etc.

Quando ti senti immerso in quella sensazione che provavi allora, fai un passo avanti, un gesto, pronuncia una parola, ascolta una musica, abbinaci un colore o un'immagine e Ancorati a ciò con tutto te stessa/o e mettici il Cuore.
Ogniqualvolta vorrai tornare in quello stato riprendi la tua Ancora e lei ti aiuterà a sentirti e ad essere nello Stato di Risorsa desiderato.


Buon Stato di Risorsa a tutti e buone Performance

Ho tratto ispirazione da Link

Angelo
331 3895772

venerdì 14 novembre 2014

Il Futuro è un'invenzione del Presente

Il Futuro è un'invenzione del Presente

GO To The Future
"Be in the present creating Performance"

è il punto fermo da cui è partito Luigi Mazzola per farci capire come creare Performance utilizzando il suo secondo punto fermo l'Intelligenza Emotiva.

Le Emozioni sono informazioni che non possiamo ignorare, ogni cosa che facciamo o decisione che prendiamo ha incorporata un'Emozione.

Le Emozioni sono consce, legate alla mente, sono contagiose e forniscono energia.

Le Persone Eccellenti usano le Emozioni fuori dal pensiero comune, dalla media (average) e navigano le Emozioni.
Le Persone Eccellenti hanno un'altra caratteristica, hanno la Passione che potremmo definire = alla somma di Valori + Ambizione + Motivazione.
Le Persone Eccellenti sanno creare Empatia con chi gli sta attorno, entrando nelle Emozioni delle altre Persone senza Giudizio.


Altro concetto espresso egregiamente da Luigi Mazzola sono i concetti di Paura e Pericolo.
La Paura è soggettiva, serve la mente per attivarla, fa vivere il futuro e la minaccia presunta.
Il Pericolo è oggettivo, è nel presente c'è e non serve la mente per capirlo, vederlo, sentirlo e provarlo.
Qualora tu sia all'ultimo piano di un palazzo bendato, la Paura è assente, ma tolta la benda immediatamente scatta il panico la Paura
Il Pericolo era presente anche prima da bendato e ovviamente rimane anche dopo.

La paura è uno stato risultante dal nostro modo di pensare al futuro. Noi abbiamo paura di cose che ancora non ci sono, non sono accadute e forse neppure accadranno mai.
Intendiamoci, il pericolo è reale, ma la paura… la paura è una scelta“.
Altro spunto interessante il Cervello.
Il Cervello in azione crea la Mente, una qualità della Mente è la Coscienza che può essere oggettiva oppure soggettiva, è un'invisibile essenza vitale.
La Coscienza oggettiva, è la nostra Essenza è dentro di noi ci tiene in vita, comprende la consapevolezza, l'intelligenza, l'inconscio, l'essere, è vita.
La Coscienza soggettiva, è l'ego, l'educazione, l'identità educata, è una situazione di vita.

Ho accennato precedentemente come caratteristica delle Persone che eccellono in ogni campo e situazione, alla Passione
Quando ho la Passione essa elimina il Tempo, sono nel Presente, quindi sono nella Performance

Performance, significa vivere il presente, sei nel tutto e dai tutto. Il pilota di formula uno vive il Presente curva per curva, non pensa alla curva successiva, è nel Presente è in Performance. 
Chi meglio di Luigi Mazzola ci può spiegare questo concetto, avendo vissuto e condiviso queste situazioni ed Emozioni con i grandi piloti del recente passato, come Prost, Senna, Shumacher, Mansel e Valentino Rossi.


La Performance Potenziale di una Persona si può misurare.
La Performance globale di una Persona è la somma della sua capacità di competenze che nascono dal suo passato + la sua capacità potenziale, che nasce dalla capacità di entrare nel Presente attraverso la Passione, la Motivazione, la Focalizzazione nel perseguire Obiettivi Eccellenti
Grazie all'esperienza, alla Passione e al lavoro di Luigi Mazzola si è arrivati ad una formulazione matematica che attraverso uno specifico strumento, permette la misura della Performance Potenziale
Questo strumento diventa assolutamente necessario per valutare le Persone specialmente in fase di recruiting.

Non so a voi, a me si è aperto un mondo, fantastico.

Wow,a GO To The Future c'ero anch'io 


Buon Presente e buona Performance a tutti

Angelo
331 3895772

giovedì 13 novembre 2014

Intelligenza Emotiva - 1

Intelligenza Emotiva

Intelligenza Emotiva e Change Leader

Parlando delle Grandi Persone, o Persone di successo, intese come Persone che hanno raggiunto i loro Obiettivi, grandi o piccoli che fossero e quindi soddisfatte di se, si tende a pensare che il loro segreto siano la strategia, la lungimiranza, la capacità di leadership o i 5 principi del successo.


Si, dipende molto anche da tutto questo, dimentichiamo o sottovalutiamo un aspetto ancora più importante che sono le Emozioni e quella che viene chiamata "Intelligenza Emotiva".

Il successo, dell'intento che abbiamo in testa di realizzare, dipende da come agiamo e da come dirigiamo le nostre Emozioni.

Un Change Leader oltre a capire e indirizzare le proprie Emozioni nella giusta via deve anche interagire con le Emozioni e gli stati d'animo di altre Persone.
La vera capacità del Change Leader vincente, è mettere in sinergia questi diversi livelli di Emotività ed avere la capacità di mantenere alto il morale dei Collaboratori, di fornire loro la giusta Motivazione, anche nei momenti difficili.


L'Autorevolezza , un insieme di stima e rispetto riconosciuti, si misura in tutti gli ambiti, lavorativo, famigliare, sociale, sportivo, etc. , quindi si é un Change Leader in tutti questi aspetti.

Oggi essere autoritari serve a poco, serve essere Autorevoli, la bravura e la competenza sono insufficienti, la prerogativa base dell'essere un Change Leader é di natura prettamente Emozionale.


Essere un Change Leader è anche una questione di testa, ma è sopratutto, una questione di Empatia e Sensibilità, di FlessibilitàCreatività.

Sono capacità innate che abbiamo gratis dalla nascita, ma che rimangono nascoste e appaiono come flash in talune situazioni e che poi difficilmente possiamo replicare essendo sconosciuto il meccanismo per attivarle.

Ora si è aperta una nuova scienza, quella dell'Intelligenza Emotiva

                  "la capacità di essere intelligenti nella sfera delle Emozione"

come dice D. Goleman uno dei primi a studiare questa materia.

L’Intelligenza Emotiva è l’insieme degli aspetti più intimi e personali che ci condizionano e ci guidano nei rapporti con le Persone.


Le 4 dimensioni dell’Intelligenza Emotiva sono:
- Consapevolezza di sé,
intesa come la capacità di ottenere risultati attraverso la consapevolezza delle proprie Emozioni.
- Gestione di sé,
intesa come la capacità di controllare i sentimenti per uno scopo preciso.
- Consapevolezza sociale,
intesa come empatia, la capacità di sentire ed entrare in sintonia con gli altri.
- Gestione dei rapporti inter professionali,
intesa come abilità sociale, la capacità di stare insieme e costruire relazioni con gli altri.


La capacità di percepire l’altra Persona nella sua completezza, consente di abbassare il ponte della comunicazione e di costruire un dialogo profondo con gli altri, che si sentiranno motivati a seguirci per stima e rispetto (autorevolezza) e non solamente perché abbiamo imposto qualcosa (autorità).

Per avere successo nel lavoro e nella vita servono, oltre alle competenze tecniche, anche l'Intelligenza Emotiva che ci renda competenti da un punto di vista relazionale.

L’Intelligenza Emotiva che si può acquisire, grazie alla Formazione con l’umiltà di voler intraprendere un percorso di Crescita Personale.



Buona crescita Emotiva a tutti

Angelo
331 3895772

venerdì 7 novembre 2014

GO To the Future 07 Novembre 2014

GO To the Future 07 Novembre 2014


Evento GO To the Future

Il grande giorno dell'Evento GO To the Future è arrivato.

07 Novembre 2014 è una data ricorderemo come la data della Svolta che ci permetterà di andare Verso nuove, stimolanti e ambiziose prospettive di crescita e sviluppo per il nostro Futuro.

Quando pronuncio la parola Futuro mi torna sempre alla mente una frase, potrei quasi dire un motto, che ripeto spesso quando sono in riunione con i miei Collaboratori:

"Il Futuro è un'invenzione del Presente"

Quello che Pensiamo e Decidiamo oggi condizionerà quello che sarà il nostro Futuro, i Risultati che otterremmo, gli Obiettivi che raggiungeremmo o non raggiungeremo.
Attenzione quindi ai Vostri Pensieri e alle Vostre Decisioni.

Ho scritto la parola Svolta, oggi siamo dinanzi ad una Svolta che oserei definire Epocale e nelle Svolte ci sono molte Opportunità, ma solo per coloro che vogliono cercarle, vederle e cogliere queste Opportunità.

Mi piace pensare che questo Evento GO To the Future possa essere il punto di partenza per creare almeno una parte il nostro Futuro come Azienda.

In questa giornata saranno presenti molti ospiti che hanno deciso di investire una parte del loro prezioso Tempo, e tutti noi sappiamo quanto questo bene sia prezioso, trascorrendo una giornata con noi in GO.
Ringrazio queste Persone che hanno preso la decisione di investire una parte del loro Tempo per essere con noi a conoscere qualcosa di nuovo.
Non è da tutti, perlomeno per la maggioranza che pensa di sapere già tutto, ma non sanno che questo è tutto quello che sanno.

L'Evento GO To the Future vuole essere un momento di incontro e condivisione tra gli Attori Protagonisti della nostra attività o settore produttivo.

Chi sono questi Attori Protagonisti  ?

A mio avviso ci sono tre categorie di Attori:

1) Attori Protagonisti, sono le Persone che operano all'interno dell'Azienda, fondamentali ed indispensabili.
Essendoci degli Attori Protagonisti deve esserci anche la Regia, cioè la Proprietà o la Direzione a gestire e coordinare il tutto.

2) Attori Protagonisti, sono i Clienti, Rivenditori, Installatori, coloro che operano fuori dall'Azienda, ma utilizzano i prodotti che l'Azienda fornisce loro.

Mi piace porre questa domanda:
Perché esiste l'Azienda ?
L'Azienda esiste perché esistono i Clienti, qualora non ci fossero i Clienti l'Azienda non avrebbe motivo di esistere !

Chi è il Cliente ?
Il Cliente è colui che percepisce il Valore e dei prodotti che l'Azienda propone e questa percezione lo porta al desiderio e all'emozione dell'Acquisto.

"Alle Persone non piace farsi vendere qualcosa,
ma adorano acquistare"

3) Attori non protagonisti (Comparse), altrettanto importanti che sono tutte quelle Entità Professionali, Associazioni, Enti, Istituzioni che con le loro competenze e professionalità possono essere di supporto nella crescita dell'Azienda.

Bene, abbiamo messo assieme tutti questi Attori Protagonisti e non, perché solo assieme e in sinergia possiamo aspirare a grandi Risultati e Obiettivi per un Futuro di grandi soddisfazioni.
Vogliamo essere un esempio da imitare.

Buon Futuro a tutti.

Angelo
331 3895772