lunedì 6 gennaio 2014

7 - Cambiamento con il Coach, Coinvolgimento dei Collaboratori

Coach


Il Change Leader deve trasformarsi in Coach
creando consapevolezza e responsabilità in TUTTI i Collaboratori

Coloro che dirigono altre Persone, Manager o Leader che siano, hanno tre responsabilità basilari:
- Organizzare
- Pianificare
- Controllare
che conferiscono un ruolo di supervisione sull'organizzazione del lavoro orientato al controllo sulle Persone per il raggiungimento dell'obiettivo od orientamento al compito.

Questi tre punti sono sempre validi, ma oggi sono insufficienti.
Perché ?
L'applicazione di questi tre punti è basata sul fatto che i Collaboratori sono relegati al semplice ruolo di esecutori, togliendo la possibilità di conferire loro motivazione e la possibilità di crescita personale.
Il mondo cambia, le Persone cambiano e si rende oggi necessario aiutare i Collaboratori a crescere stimolando la loro motivazione, per fare questo entra in gioco la figura del Coach.


Il Coach e il Coaching sono lo strumento per passare dall'orientamento al compito all'orientamento alla Persona dando una nuova immagine al Change Leader Coach.

L'orientamento alla Persona comporta nuove responsabilità per il Change Leader Coach
- Dare una Vision chiara ai Collaboratori, facendola conoscere e accettare
- Ascoltare idee, suggerimenti, obiettivi e anche obiezioni, evitando imposizioni optando per una condivisione
- Aiutare la crescita personale dei Collaboratori, con Formazione e Coaching
- Valutare le prestazioni dei Collaboratori
- Aiutare i Collaboratori a raggiungere gli obiettivi lavorativi ma anche quelli personali


Il comportamento ideale del Coach è aiutare i Collaboratori a correggere e a migliorare i punti di debolezza, senza limitarsi a rimproveri, segnalazioni, suggerimenti, inviti a cambiare, etc, ma analizzando con i Collaboratori la situazione facendo in modo che siano i Collaboratori stessi a proporre soluzioni e solo qualora non siano in grado di arrivarci da soli aiutarli con consigli e suggerimenti a risolvere la situazione (counselling).

Il Coach parte dall'osservazione dei fatti e del comportamento dei Collaboratori per aiutarli a migliorare il comportamento sbagliato, stimolando la loro capacità nel trovare da soli le soluzioni alle proprie inefficienze.

Come analizzare e definire il comportamento dei Collaboratori ?
Attraverso quattro fasi di analisi:
- Della Situazione che ha creato e portato a quel comportamento
- Del Compito inteso come il comportamento atteso a presunto in quella situazione
- Dell'Azione o meglio del comportamento realmente osservato
- Dal Risultato ottenuto dal comportamento dato dall'Azione

Il Coach deve tenere da parte le proprie opinioni e la voglia di dare consigli e partire facendo le giuste domande ai Collaboratori sui motivi che hanno portato ad un determinato comportamento.
Coinvolge i Collaboratori ad avere un ruolo attivo nella ricerca delle soluzioni ed evita scrupolosamente le "prediche".
Ha come obiettivo primario evitare che il comportamento sbagliato dei Collaboratori si possa ripetere. 
Al Coach è chiaro che è possibile sbagliare una volta, è inaccettabile commettere due volte lo stesso errore.

Coach e Collaboratori devono avere una mente aperta ed essere allenati ad usarla consapevolmente per trarre il meglio da ogni situazione, in particolare per le situazione negative e saper e voler trasformarle in "opportunità di miglioramento".

"La mente si sviluppa con l'uso e
si atrofizza con l'indolenza" Napoleon Hill

Angelo
331 3895772
angelovirago@gmail.com

Alcuni degli spunti e dei concetti trattati in questi Articoli sono stati ispirati dalla lettura del libro "Leadership e Gestione del Cambiamento" di Cesare Sansavini, libro che consiglio a tutti i "Leader" o "aspiranti Leader".

Articolo 5 - Cambiamento in Azienda e i suoi Principi Ispiratori