sabato 14 dicembre 2013

1 - Cambiamento e Leadership in Azienda

Cambiamento e Leadership in Azienda

Evoluzione

L'Evoluzione è inarrestabile quindi anche il Cambiamento lo è, allora sfruttiamo il Cambiamento per Migliorare qualsiasi cosa o situazione ! 
Mi pare una bella idea ! Tu cosa ne pensi ?             
Però il Cambiamento mette ansia e paura, come modificare queste due contrapposizioni ?
Ho trovato una frase che esprime bene il concetto e riflettendoci bene risolve la questione rispondendo ad ansie e paure:
Non so se Cambiando le cose Miglioreranno,
ma per Migliorare,
le cose dovranno necessariamente Cambiare


Andare incontro a cose sconosciute fa uscire dalla propria “Zona di Confort” e mette in una situazione di insicurezza e di dubbio, ma avendo la necessità di Migliorare (parlando delle Aziende) per evidenti motivi vitali e strategici dovuti alla situazione economia, all'evoluzione del mercato, dei Clienti e dei concorrenti, bisogna osare e affrontare il Cambiamento.
Affrontiamo il Cambiamento finalizzato al Miglioramento in Azienda
Le Aziende che hanno deciso di affrontare il Miglioramento orientandosi verso il Cambiamento e la conseguente trasformazione che ne seguirà, devono rendere TUTTI partecipi, in base alle proprie competenze e funzioni, ma all’interno di un una visione comune.

Leadership significa condurre e condurre implica movimento, uscire dalla status quo.
Obiettivo del Leader è creare un’Azienda veloce e flessibile dove si vive il senso d’urgenza in tutto ciò che si fa, dove il Cambiamento è la parola d’ordine.


Delega: creare la mobilitazione di tutto il personale con conseguente motivazione quale naturale riflesso del coinvolgimento globale, passaggio da esecutore a intraprenditore.

Autonomia guidata e condivisa: in ogni angolo dell’Azienda il Personale è incoraggiato e autorizzato ad agire a proprio modo nell’ambito della direzione e della funzione, il leader deve fissare i limiti della direzione, condividerli e poi sparire letteralmente.
Il Personale deve portare la sua esperienza, ma attraverso un’autonomia guidata, all’interno di procedure, tattiche e strategie pianificate e applicate con azioni precise e mirate, non devono esserci schegge impazzite !

Empowerment: dare potere ai collaboratori, a qualunque livello gerarchico.
Potenziare il flusso informativo verso il basso, stimolare il senso di urgenza di tutte le attività aziendali.


Sfidare il cambiamento: mettere continuamente in discussione se stessi e tutto ciò che facciamo e come lo facciamo, portare i collaboratori dall’indifferenza alla propositività, renderli autori del cambiamento.
Ogni azione deve essere seguita da comportamenti coerenti, i collaboratori osservano più i comportamenti che le comunicazioni.
I cambiamenti vengono presi dalla direzione che deve preoccuparsi di comunicare in maniera coinvolgente le strategie per realizzarli.
La comune tendenza quando una cosa non va è quella di cercare il colpevole e non la causa.

E’ determinante saper e voler vedere gli errori o anomalie e porvi immediatamente rimedio, è possibile commettere un errore, ma una sola volta, adottando subito le opportune contromisure si impedirà il suo ripetersi in futuro.
Ama la verità, ma perdona l’errore; 
il Leader deve cercare le cause degli errori, non per punire i colpevoli, ma per evitare che si ripetano
Rischio: Si deve essere capaci di sbagliare, non si può innovare se non si è disposti ad accettare l’insuccesso o il fallimento, la cosa importante è saperli riconoscere e trasformarli in un'opportunità di Miglioramento.


Angelo
331 3895772
angelovirago@gmail.com