martedì 19 novembre 2013

2 "Hi Guys Challenge" a Scuola come in Azienda !

Scuola formativa di Modellismo Dinamico denominata
"Hi Guys Challenge
 Simulatore di Azienda Reale 

A Scuola come in Azienda !

Introduzione

Il nostro approccio e presupposto base verso gli/le Studenti è creare entusiasmo ed interesse verso un nuovo tipo di formazione evitando di porci come dei Professori/Docenti che svolgono la solita lezione "noiosa".

Abbiamo pensato di creare una presentazione innovativa e tecnologica al passo con i tempi usando il linguaggio delle ragazze e dei ragazzi di oggi.
Per fare questo non potevamo essere noi vecchi dinosauri ad entrare nella mentalità dei giovani, avremmo in ogni caso ragionato con i nostri parametri.
La nostra strada si è incrociata con quella di due ragazzi appena usciti dall’Università di Venezia esperti di video e abbiamo lasciato a loro lo sviluppo della parte visiva e sonora.
Il risultato è stato decisamente positivo, siamo riusciti ad attirare subito l’attenzione dei nostri giovani interlocutori. 
Anche la parte parlata l'abbiamo proposta uscendo dagli schemi tradizionali del relatore che parla e gli altri ascoltano, cercando di interagire e coinvolgere i giovani.

La prima parola che abbiamo usato è stata “Descolarizzatevi”,

dopo pochi centesimi di secondo qualcuno ha risposto “fatto” ! bellissimo,

l'impegno chiesto è di esserlo per tutto il tempo in cui saremmo stati assieme, rimanendo con la “mente aperta” in “Clok” guardando, ascoltando, interagendo senza preconcetti e pregiudizi con una nuova prospettiva e solo alla fine valutare.
Cambio di prospettiva, guarda il video.

La nostra mente normalmente è in uno stato di “mente chiusa” in “Clik” e ogniqualvolta ci viene proposto di conoscere qualcosa di nuovo comincia a lavorare andando a ritroso a cercare nel proprio archivio mentale, immagini, suoni, emozioni o sensazioni a cui collegare le cose nuove che non conosce.
Questo perché deve collocarle, confrontarle e quando non trova niente va in difficoltà e tende a non accettare le novità.
Possiamo dire che in questa situazione la “mente mente” cercando di tradurre la novità (realtà) attraverso qualcosa che conosce.
Abitudini, insegnamenti, tradizioni, luoghi comuni ci fanno mettere un contorno o dei paletti di riferimento, quindi dare una collocazione a tutto impedendoci di pensare liberamente.

Pensandoci bene, le Persone di successo, i geni, i grandi personaggi storici, la storia in genere ci insegnano che le loro menti sono in “Clok” aperte e libere, ciò gli permette di vedere, sentire, percepire prima ciò che gli altri intuiranno e vedranno molto dopo quando il tutto sarà diventato palese e collocabile. 
Interessante vero ?
Essere con la "Mente aperta" in "Clok" è fondamentale per imparare e conoscere un Progetto nuovo senza eguali, quindi non collocabile.
Termino questa parte “filosofica” con un altro concetto a noi caro sul decidere:
"per Decidere bisogna Conoscere, senza Conoscere puoi solo tentare sperando che vada bene".
In sostanza "Decidere senza Conoscere o pensando di Conoscere non è Decidere è Rinunciare".

Per le/gli Studenti probabilmente sono ragionamenti difficili visti i messaggi che normalmente ricevono e gli vengono propinati, anche in questo caso la reazione ci è parsa positiva e sono sicuro che a casa ci mediteranno.
Tornando alla presentazione, abbiamo dato dei consigli utili per seguirla al meglio, motivandoli e non imponendoli.
Ci siamo presentati come Imprenditori e non come Docenti, Imprenditori che stanno offrendo un’opportunità per chi vorrà valutarla, che potrebbe offrire sbocchi concreti verso il mondo del lavoro alla fine del percorso didattico.

Prendere appunti, è importante per poterli poi sfogliare a casa e ripensare a ciò che è stato visto ed ascoltato, alle sensazioni provate, meditarci e prendere una decisione, non servono solo per essere studiati in previsione di un compito o una interrogazione per prendere un voto.
Diciamo agli Studenti "non studiate per il voto, studiate per voi stessi, per imparare" a quel punto il buon voto ne sarà la naturale conseguenza.

Fare domande, è ok anzi è basilare raccomandiamo ai ragazzi di non uscire dalla stanza con dubbi e perplessità ma di chiarirle subito e portarsi via risposte sulle quali fare le giuste valutazioni.

In più noi stiamo vedendo il nostro Sogno prendere forma, finalmente dopo aver incontrato e parlato con gli Enti preposti, con i Dirigenti Scolastici e i Docenti, siamo arrivati ai protagonisti del Progetto le/gli Studenti, quindi il consiglio migliore che abbiamo potuto dargli è: 
Fatevi guidare dai vostri Sogni e sognate in grande costa uguale” basta solo che siano “concretamente realizzabili”.
"Fate in modo che i Sogni vincano sulle paure e non viceversa".
Ora dopo questa lunga e profonda introduzione siamo pronti per entrare finalmente nel Progetto, sarà la storia del prossimo Post !

Angelo
331 3895772
angelovirago@gmail.com